Cerca in YouTube:

Loading...

lunedì 21 agosto 2017

Repubblica Ceca insolita

Numerose sono le bellezze che contraddistinguono la Repubblica Ceca ma ciò che maggiormente affascina sono le numerose tradizioni che l’hanno fatta diventare Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Fra di esse vi sono : la falconeria, la sfilata di carnevale di Hlineckp, il ballo popolare maschile verbunl e la Cavalcata dei re, una festa unica nel suo genere.  
 A stupire ancora di più sono però alcuni alloggi curiosi in cui è possibile vivere delle atmosfere leggendarie. Nei boschi della città di Brno, vicino a Lelekovice, in Moravia, è cresciuta una capanna sull’albero, a sette metri di altezza, con una superficie interna di soli 18 metri quadrati e con terrazza. Non esiste acqua corrente ma un semplice lavello con brocca annessa, per circa tre persone e sono ammessi bambini che abbiano più di sei anni; alquanto pieno il calendario delle prenotazioni. Un’offerta simile è quella nel Treehouse resort Green Valley Chotysany, nella Boemia centrale, dove si trova un alloggio fra le corone di tre querce, due metri più in alto del precedente. Per gli amanti del vino, l’azienda vinicola Pod Hradem a Klentnice, in Moravia, offre la possibilità di alloggiare in enormi botti sulle terrazza tra le vigne, osservando dal letto il risveglio della Palava. Le camerette sono più strette di quelle
sugli alberi ma dispongono di elettricità e di riscaldamento, in una botte costruita in verticale c’è la toilette con doccia. A Slup, a sudest di Znojmo, vicino alla frontiera con l’Austria, oltre al rinascimentale mulino ad acqua, è possibile scoprire la pensione Za mlynem (Al Mulino) dove si può pernottare nelle camere d’epoca della duecentesca fattoria. L’attrazione più bizzarra è la grande stufa nell’Appartamento dipinto, nella quale possono dormire comodamente due adulti per fare un’esperienza che “scalda il cuore”. I bollenti spiriti possono invece trascorrere 
una notte inusuale sulla casa galleggiante speciale Lofi nel centro di Praga. Misura 12 metri di lunghezza e dispone di una terrazza con griglia a gas e un patio coperto. Nella Boemia meridionale gli stagni di Dobcické offrono alloggi sull’acqua.   
Si trovano ai piedi della Selva boema, vicino a Ceské Budèjovice tra Dobcicé, Lipanovice e holasovice, Patrimonio Unesco. Tre bungalow poggiano su pali di quercia, circondati dall’acqua, hanno il molo e una pescaia per i pesci. Invece Amalka è una casetta sull’albero, metà all’asciutto e metà sull’acqua. Una situazione relativamente più confortevole è quella dell’ hotel Clementin, nella stretta via Seminarska ulici, nei pressi della Città Vecchia, risalente al 1360 è una delle rarità praghesi con la sua larghezza di 3,28 metri (11 piedi). Una Repubblica ceca davvero singolare nelle sue sorprendenti attrazioni turistiche.       


                                                    Giuseppina Serafino

venerdì 18 agosto 2017

Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum


Un evento originale nel suo genere, luogo di approfondimento culturale, la XX edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà dal 26 al 29 ottobre, a Paestum. Suggestive location della manifestazione saranno il Tempio di Cerere, il Museo Archeologico Nazionale e la Basilica Paleocristiana. Un format che si è rivelato di successo alla luce delle prestigiose collaborazioni che si sono instaurate
con organismi internazionali quali UNESCO , UNWTO e ICCROM, con 10.000 visitatori, 120 espositori, di cui 30 Paesi esteri, circa 50 conferenze e incontri, 300 relatori, 40 buyer da 8 Paesi europei, 120 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati. La BMTA 2017, in occasione del ventennale, ospiterà prestigiose iniziative, fra le quali giovedì 26 ottobre, la Conferenza “I Comuni 
e i siti archeologici: infrastrutture, gestione e promozione” a cura di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo). Venerdì 27 ottobre sarà la volta del Convegno “Il turismo sostenibile per lo sviluppo dei siti archeologici mondiali” a cura UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo, con 
Segretario Generale Taleb Rifai che ha voluto dare importanza alla salvaguardia dei siti archeologici. All’iniziativa, che si inserisce nell’ambito dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo” dichiarato dall’ONU per il 2017, sono 
stati invitati Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Lina Annab, Ministro del Turismo e delle Antichità della Giordania, Eduardo Ferreryros, Ministro del Commercio estero e del Turismo del Perù, Thong Khon, Ministro del Turismo della Cambogia, Hirut Woldemariam, Ministro’della Cultura e del Turismo dell’ Etiopia. I siti Unesco rappresentati (Pompei, Petra, Aksum e Tiva e 
Machu Picchu, Angkor Wat)  esprimono al meglio le potenzialità del patrimonio archeologico per lo sviluppo locale e l’occupazione. Un’altra importante conferenza sarà “Il dialogo interculturale valore universale delle identità e del patrimonio culturale: #dontforget Bardo Museum 18.03,2015-#unite4heritage for Palmyra” -La Borsa è riconosciuta Best paractice per l’impegno a favore del dialogo interculturale.Sarà anche consegnato l’International Archaeological Discovery Award “Khaled_Asaad” alla più significativa scoperta archeologica del 2016, alla presenza di Fayrouz, Walid e Omar, figli dell’ archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale. Il Premio “Antonella Fiammenghi” sarà attribuito alla miglior tesi di laurea sul turismo archeologico mentre il Premio “Paestum Archeologia” verrà assegnato a coloro che contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio culturale.
                            Giuseppina Serafino

lunedì 14 agosto 2017

I peccati del Rabarama Skin Art festival

Il Rabarama Skin Art Festival, dopo il successo riscosso l’anno scorso, è tornato a Varazze per la semifinale del concorso nazionale ispirato dalla grande artista Rabarama e diventato realtà grazie a Kryolan.
Una performance, giunta alla quarta edizione , dedicata alla Skin Art, body painting che privilegia l’innovazione e l’originalità del connubio pittura su corpo e performance. Undici gli artisti in gara che si sono cimentati per otto ore nella realizzazione del progetto più attinente al tema stabilito: l’hybris, ossia il peccato di tracotanza. Corpi dipinti che fungevano da veri e propri trattati di antropologia culturale, in cui aspetti mitologici e di ispirazione filosofica venivano veicolati dall’elemento preminente dei tempi attuali: l’immagine.
Ad essere rappresentati erano Il desiderio di trasgressione, di supremazia dell’umano rispetto al potere della divinità con le conseguenti dinamiche puntive. Si legge nel Manifesto che il corpo è il tempio vivente dell’Armonia, del bello, della vitalità e il luogo dello scontro con tutto ciò che vuole negare la sua importanza e la sua stessa esistenza. Il corpo, come luogo in cui la spinta creativa contemporanea può ritrovare quel primigenio rapporto con la bellezza che era proprio dell’arte antica e come unico strumento per resistere al bio-potere, ossia al processo in atto che tende a rendere la sfera vivente qualcosa di assimilabile a materia prima/prodotto, portatore di un valore meramente economico. Gli assorti visitatori, si aggiravano fra i caruggi del borgo savonese, rapiti dalle magistrali tecniche che hanno reso i corpi dei modelli come delle tele su cui trasfondere l’essenza dell’estro creativo dei singolari “pittori”. A corollario dell’evento un percorso fra i peccati della gola e quelli dello shopping, proprio nella giornata prefestiva suggellata dal tradizionale mercato settimanale.
Oltre agli artisti in gara, è stato possibile assistere all’esibizione degli artisti della GV make-up Academy Torino supported by Kryolan, main partner dell’evento: il celebre Daniele Pirovano, coadiuvato dall’estrosa make up artista Greta Volpi. La manifestazione, conclusasi con uno shooting fotografico live a cura di Marco Toschi e una spettacolare performance degli artisti, ha goduto della direzione artistica di Marzia Pistacchio, dell’organizzazione tecnica di Laura Chiara Filippi dell’agenzia Indaco, ed è stata patrocinata dal Comune di Varazze.
 I vincitori, Laura Errico per la categoria professionisti e la ventenne Eudova Saccarotti per gli esordienti, accederanno di diritto alla finale del 30 settembre a Merano. Un vero“peccato” non aver potuto assistere alla singolare kermesse artistica.
            Giuseppina Serafino     

venerdì 11 agosto 2017

Bicistaffetta lungo la Ciclovia Tirrenica


Partiranno da Ventimiglia i 50 ambasciatori della 17esima edizione di Bicistaffetta, la manifestazione organizzata ogni anno da FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, per promuovere la realizzazione della rete ciclabile nazionale Bicitalia. L’intento è quello di sensibilizzare Bicitalia 19 –  da Ventimiglia a Pisa), percorso identificato anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come prioritario nei finanziamenti della ciclabilità nazionale, sulla base dell’impegno già dimostrato dalle Regioni Liguria e Toscana sulla mobilità sostenibile. Bicistaffetta attraverserà per intero la Liguria, regione che, con il programma Rete Ciclabile Ligure, ha avviato un lavoro organico di
potenziamento degli itinerari protetti da percorrere in bicicletta. Ne è prova la Ciclovia del Parco Costiero di Sanremo (da Ospedaletti a San Lorenzo al mare) coinvolgendo  rappresentanti delle istituzioni e le comunità locali sui temi delle infrastrutture di rete e dei servizi per la mobilità ciclistica e per il cicloturismo. Dal 24 al 30 settembre verrà mappato il tratto settentrionale della Ciclovia Tirrenica (itinerario, una delle più belle d’Italia con i suoi 25 Km, recuperati in parte dalla ferrovia dismessa).C’è ancora molto da fare- ha affermato Antonio Dalla Venezia, consigliere nazionale FIAB e responsabile di Bicitalia- Nei momenti di confronto con gli amministratori locali e con associazioni, imprese 
turistiche. L’obiettivo è promuovere un nuovo impegno culturale affinchè nei prossimi anni si riescano ad attivare i finanziamenti necessari a
completare alcuni tratti cruciali,
garantire, collegamenti protetti tra i principali centri urbani, recuperare altri percorsi di ex ferrovia e consentire al territorio di fare un salto di qualità”. Sono previsti i seguenti interventi: il tratto tra San Lorenzo al mare e Andora; il recupero della ciclovia dell’Ardesia (da Lavagna a Bassi di Tribogna); il collegamento fino a Monterosso della Ciclovia delle Cinque Terre. Al termine dei 5 giorni di pedalate nella parte ligure della Ciclovia Tirrenica, Bicistaffetta approderà in Toscana “ Già oggetto di studio di fattibilità da 
parte della Regione Toscana, questo tratto non è
ancora realizzato- spiega Antonio Dalla Venezia-
Dunque è fondamentale valorizzare gli interventi già esistenti, come i molti itinerari ciclabili fra Massa e Pisa o le ciclovie urbane di Massa Carrara e di Viareggio, ricucendo i diversi tratti. Per dare continuità al percorso affinchè possa davvero rappresentare un volano per il turismo sostenibile in bicicletta, contribuendo ad allungare la stagione turistica è necessario rendere ciclabile l’attraversamento del fiume Serchio”. Sabato 30
settembre Bicistaffetta arriverà a Pisa, dove si terrà l’evento di lancio del progetto “Itinerari 
Turistici Sostenibili” del PC Interreg Italia- Francia Marittimo promosso dalla Regione Toscana, denominato “Mobilità e Turismo sostenibile: un’opportunità per la cooperazione transfrontaliera”. Saranno affrontati temi relativi
 ai finanziamenti europei e nazionali, alla 
governance e agli standard delle ciclovie. Un
prologo internazionale sarà quello di sabato 23 settembre con pedalata da Ventimiglia a Mentone e ritorno, seguita da un incontro istituzionale inerente al collegamento transfrontaliero Italia/Francia. Il turismo in bicicletta è in fortissima crescita e muove un bilancio di circa 3,2 miliardi di euro solo in Italia. “Con Bicistaffetta vogliamo far presente a tutte le amministrazioni locali attraversate dalla Ciclovia Tirrenica che, finalmente, il Governo ha stanziato i primi fondi dedicati a questo tratto- ha dichiarato Giulietta Pagliaccio, presidente Fiab. Quello che serve è dare progettualità ed agire concretamente in modo celere”.
                                 Giuseppina Serafino

lunedì 7 agosto 2017

Destinazione Italia al TTG di Rimini

Si stanno accendendo i riflettori su TTG Incontri, il principale appuntamento B2B per l’industria del Turismo, organizzato da IEG (Italian Exibition Group) alla Fiera di Rimini, dal 12 al 14 ottobre 2017. La destinazione Italia continua a crescere, prova ne è che tutte le Regioni saranno presenti nell’area
espositiva, confermando la manifestazione come la più ricca vetrina del Made in Italy turistico. I  buyer stranieri in arrivo da Europa, Nord America e Asia avranno a disposizione 3 interi padiglioni, per una superficie di 20 mila metri quadrati. L’Italia è il quinto Paese nel mondo per capacità attrattiva (con 50,7 milioni di arrivi internazionali), con un valore dell’industria turistica che si attesta sui 70,2 miliardi di euro (4,2 % del Pil-Fonte World Travel and Tourismo Council) che arrivano a 172,8 miliardi (10,3 % del Pil ) con l’indotto. La regione più turistica d’Italia, con un flusso annuale di turisti di circa quattrocento milioni di presenze, è il Veneto,
con oltre 63 milioni, con dati tre volte superiori a quelli della Campania (19 milioni) e ben quattro volte a quelli della Sicilia (15). Nell’anno,dichiarato per volontà del ministro dei Beni culturali e del turismo Dario Franceschini, l’Anno dei Borghi italiani, un appuntamento clou nell’ambito di TTG Forum sarà la Conferenza sui Borghi d’Italia, a cura
del Fai, che si terrà giovedì 12 ottobre 2017. La 54° edizione di TTG Incontri si svolgerà anche quest’ 
anno in contemporanea con Sia Guest (il Salone dell’accoglienza alberghiera, giunto alla 66°edizione) e al 35° SUN(Salone internazionale dedicato al balneare, campeggi e outdoor). Le oltre 130 destinazioni rappresentate, saranno distribuite nelle consuete 3 aree: Global Village, The World e Italia. Dall’estero sono in arrivo operatori da Germania, Russia, Regno Unito, Olanda e Usa. Tra le curiosità, la partecipazione di Framura 
che è stata lanciata grazie alla partnership stretta con Framura Turismo e il consorzio Liguria Together, presieduto da Francesco Andreoli, direttore dell’ hotel Miramare di Sestri Levante. Il grazioso comune rivierasco gestirà il servizio catering e la festa per i buyers e le autorità presenti in fiera, ponendo in rilievo le proprie peculiarità gastronomiche. Giovanna Passano, presidente di Framura Turismo- ha affermato- “Dobbiamo ringraziare in primis il Sindaco Andrea Da Passano, che ci sostiene in ogni nostro progetto, consentendoci di stare al passo con un mondo sempre in evoluzione come quello del Turismo e di accettare le sfide tramutandole in opportunità di crescita.Il prossimo TTG di Rimini sarà per noi un palcoscenico importante e non vediamo l’ora che si apra il sipario”.

                                                                                                                   Giuseppina Serafino

giovedì 3 agosto 2017

Spiaggia e natura a Bibione

Bibione, località balneare ubicata nella parte orientale di Venezia, nata negli anni ’50, ha saputo diversificare le sue proposte turistiche richiamando varie tipologie di turisti tanto da diventare tra le prime spiagge italiane con 6 milioni di presenze. Svariati i motivi che hanno contribuito a creare queste eccellenza: otto chilometri di spiaggia con una larghezza fino a 400 metri, con servizi come il dermatologo e sei ambulatori di pronto soccorso, la
possibilità di inviare un “SMS Beach Help”
sotto l’ombrellone per l’immediata assistenza. Gli animali sono ben accolti tanto da aver creato una Pet card per usufruire di offerte e vantaggi. Continua l’iniziativa “smoke free” sull’arenile dopo l’ottimo successo avuto a partire dal 2014. Per potenziare l’aspetto legato alla
salute è possibile usufruire delle Terme a fronte mare che offrono terapie termali, trattamenti wellness e SPA, anche per i bambini. Per gli appassionati del movimento esistono oltre 100 chilometri di piste ciclabili che permettono di scoprire
luoghi incantevoli della laguna, lungo le foci dei fiumi o nell’entroterra, in una natura rimasta incontaminata
grazie ad una politica d’interventi mirata. Sono 26 le bandiere blu ottenute in maniera consecutiva dal 1996 e la certificazione ambientale EMAS, in un ambiente suggestivo che va dal fiume Tagliamento, al Giardino Mediterraneo con la sua biodiversità, un fitto sistema di canali da Venezia a Trieste, le antiche dimore dei pescatori, dette “casoni”, la valle da pesca di Valgrande, un sito di Importanza Comunitaria. Bibione è in generale un vero paradiso
per coloro che praticano gli sport: nuoto, windsurf,
surf casting, Stand Up Paddle, kayak e pallavolo. Il Bibione Sport Village, su un’estensione di 5000 mq, dispone di campi da beach volley, beach tennis, tanto da garantire l’organizzazione di molteplici eventi sportivi internazionali. Molto soddisfacente è anche la rete di strutture ricettive con 10 mila appartamenti, campeggi, villaggi e hotel di ogni categoria, ristoranti nei quali è possibile gustare le molteplici specialità enogastronomiche che si avvalgono dei pregiati prodotti ortofrutticoli come l’asparago bianco, accompagnandole con vini Doc della località Lison-Pramaggiore. Un recente educational tour ci ha permesso di testare tutto ciò che è stato illustrato. Muniti di biciclette è stato molto
piacevole percorrere la ciclabile che costeggia il mare per arrivare al faro, dove è stato possibile passeggiare sulla sabbia osservando in lontananza la laguna. Emozioni uniche quelle offerte dai percorsi nella refrigerante pineta, osservando i campi con la vegetazione lussureggiante. Dopo questa esperienza bucolica ci siamo diretti sulla spiaggia per carpire da coloro che vi svolgono le attività in cosa consista realmente questa palesata operatività: domande a raffica a bagnino, capo animatrice, infermiera laureata, partita in diretta sulla sella di una bici, a
seguito di una richiesta di intervento per il malore di una bagnante. Nel pomeriggio, incontro con il vicesindaco all’hotel Bibione Palace, dal quale abbiamo appreso che ci sarà il progetto di estendere ancora di più la rete di piste ciclabili e poi partenza per la laguna da Porto Baseleghe.
Veramente incantevole risultava dalla barca il contesto lagunare e la vista dei casoni che ci è stato
concesso di osservare da vicino grazie ad una breve sosta. Strutture gigantesche, a forma conica o di parallelepipedo ricoperta da canne fluviali, usate come ricovero dai pescatori. Al termine di questo giro, mentre il sole tramontava irradiando di riflessi argentei la superficie

marine, siamo stati accompagnati presso il rinomato ristorante “Ai casoni”, assaporando in una raffinata location una magica suggestione onirica, oltre a quella offerta dalle pregiate prelibatezze culinarie. Il giorno successivo ci è stato consentito di visitare il family hotel San Michele presso il quale proprietario ci ha mostrato i vari accorgimenti usati per garantire una corretta accoglienza ai baby turisti.. Non poteva mancare una visita al campeggio Capalonga per carpire i segreti di una vacanza in strutture sobrie che garantiscono comunque dei confort al villeggiante in cerca di relax e di una periodo in tutta libertà. La successiva ebbrezza è stata quella della vista panoramica dalla terrazza dell’ hotel Laguna park con una vista che spaziava a 360 gradi su una Bibione prefestiva. A conclusione di questo miniviaggio dietro le quinte di una località balneare di pregio, ci siamo recati presso il Villaggio Internazionale. I bambini che giocavano felici dinanzi alle piazzole, sugli scivoli della piscina o le famiglie che si accingevano al pranzo domenicale in maniera assolutamente gioviale, ci hanno convinti della formula vincente offerta, a livello turistico dalla poliedrica Bibione. Davvero una piacevole scoperta!
                                                         
                                     Giuseppina Serafino