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mercoledì 31 maggio 2017

Un' estate da gustare in Istria

Coste chilometriche, con spiagge lambite da un mare cristallino e villaggi di pescatori che fanno capolino nell'entroterra. Si tratta dell'Istria, più precisamente la parte occidentale che è più vicina al confine italiano, dove sorgono le cosiddette quattro perle dell'Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie.                         Saranno numerose le manifestazioni enogastronomic he che animeranno i borghi istriani facendone conoscere la cultura e le tradizioni tramite le loro prelibatezze tipiche.Domenica 9 luglio 2017 a Verteneglio è previsto un autentico tuffo nel passato pcon la festa della trebbiatura. Durante la festa del patrono San Rocco che si tiene a cavallo del ferragosto, oltre alla processione per le vie della città, verrà organizzata Bike & Wine, la gara a squadre sui bersagli volanti.
I visitatori potranno osserare gli artigiani mentre creeranno oggetti artistici con stoffa o legno.Sul molo a Carigador, a fine luglio, si potrà conoscere l'anima blu del luogo con la festa del pesce fresco cotto alla griglia. Nell'incantevole cornice del castello medievale di Momiano, a Buie, verrà ospitata la manifestazione eno-culturale "Nel regno del moscato", venerdì 21 luglio. Questo tipico vino istriano, secco e dolce, di un intenso colore giallo, dall'aroma gradevole e dal gusto intenso, dall'odore dei garofani selvatici, della rosa e della salvia, costituisce un'autentica prelibatezza.Gli estimatori potranno degustarlo nelle sue diverse varietà e dai produttori, i cosiddetti "Moscatieri di Momiano". Kozlovic, Markezic, Sinkovic, Prelac e Brajko. Nella piazza principale di
Umago si potranno invece gustare numerosi piatti a base di pomodoro e assistere alla premiazione di un concorso di bellezza che premierà l'ortaggio più grande di tutti.
   Un tuffo nel passato e nella storia è la proposta che arriva dal Festival Internazionale di antica Sepomaia viva. Questa manifestazione storica evoca il periodo in cui l'Istria era dominata dai Romani, quando il vino bianco si beveva col miele e il rosso coi petali di rosa, mentre le ville di campagna si animavano di vita gioiosa. Era il periodo fra il I e il IV secolo e un lembo d'Istria, nei pressi di Umago, era conosciuto come Sepomaia da qui il nome del festival. Nel corso delle due giornate verranno offerte pietanze dell'epoca romana, preparate secondo le ricette del libro di cucina di Marcus Gaius Apicius "De re coquinario". Si esibiranno danzatrici e antichi gladiatori e si potranno visitare laboratori degli antichi mestrieri di ceramica, scultura e realizzazione di mosaici. Il Museo civico di Umago, per l'occasione, allestirà una mostra di ceramica, con gli oggetti rinvenuti nella località di Catoro,
sull'omonima punta. Secondo l'antica cultura celtica, l'1 agosto sarebbe il primo giorno d'estate, detto Lunasa, per questo a Cittanova, un pittoresco borgo di pescatori, si tiene l'originale Astro Party. Dal 25 al 28 agosto si tiene la festa di San Pelagio, il patrono della città e a settembre la Sardelafest, una manifestazione gastronomica dedicata al pesce azzurro, con sardine sotto sale, fritte, cotte alla brace. Un territorio ricco di tradizioni culinarie, con meraviglie naturali che assicurano una vacanza all'insegna del benessere, con un ventaglio di colori, profumi e sapori unici.
              Giuseppina Serafino
                                                                                                     




venerdì 26 maggio 2017

Il Raduno delle Confraternite Liguri

Un misto di folclore e di devozione sacra è quello che traspariva durante il 61° Raduno delle Confraternite Liguri tenutosi a Varazze il 14 maggio 2017. Dopo Sestri Levante nel 2014, Torino nel 2015 Lerici nel 2016, la cittadina savonese ha accolto qualche migliaio di persone, celebrando anche
il 6° Incontro Regionale dei Giovani delle Confraternite. I 46 crocifissi portati in processione rappresentano l’Albero della vita: la Croce da strumento di dolore e di morte, diviene simbolo della vita eterna. Le parti sulle estremità delle varie Croci chiamate “canti”, sono adornate con fiori e foglie in lamina d’argento e stanno a significare la vita eterna che è stata data tramite la resurrezione e con il movimento donano una particolare sonorità; c’è poi il fiocco, un prezioso ornamento di passamaneria. I “Cristatezzanti” o “cristanti” portano la croce “in crocco, uno speciale supporto in cuoio che contiene il piede del crocefisso e attraverso un’imbracatura è allacciato alle spalle in modo
da distribuire il peso su tutto il corpo. Li aiutano gli “Stramuoei” altri confratelli che passano i crocefissi da un portatore all’altro sostenendolo in perfetto equilibrio. Il numero dei portatori dipende dal percorso della Processione e dal peso del crocefisso. I Confratelli indossano cappe, il colore delle quali contraddistingue la Confraternita di appartenenza.
A coprire le spalle, sopra la cappa, i Confratelli hanno il tabarro, una mantellina in velluto ricamato sulla quale spiccano i ruoli ricoperti nella
Confraternita. Sul capo portano il cappuccio, detto Boffa che un tempo copriva anche il volto con due buchi in corrispondenza degli occhi. Le Confraternite, dal latino cum fratres, ossia “con i fratelli”, son gruppi di persone di ispirazione religiosa, riunite in associazioni laiche con finalità spirituale e caritativa, erano una realtà, già presente nei primi secoli del cristianesimo e che ha assunto forme più precise nel periodo carolingio e nel corso del X secolo. Il prossimo raduno delle Confraternite si terrà a Milano il 17 giugno 2018. Nella sola Varazze sono presenti nove Confraternite che custodiscono meravigliose opere d’arte. “Le processioni rappresentano tradizioni secolari ancora
molto vive ovunque- ha affermato il sindaco della sopracitata località balneare Alessandro Bozzano.
Costituiscono un momento di fede, di socializzazione, un modo per far conoscere le tipicità del nostro territorio, legate alle condivisioni dei saperi soprattutto nella conservazione di queste preziose opere di scultura e argenteria, che costituiscono anche un richiamo turistico di grande importanza”
           Giuseppina Serafino      

martedì 23 maggio 2017

Novara di gusto

Novara, seconda città del Piemonte per estensione e popolazione, si connota per il quartiere Spagnolo con le case del ‘600, i bei palazzi ottocenteschi e il percorso antonelliano. Risultano interessanti anche alcuni edifici in stile razionalista come quello delle Poste, la questura e l’ex
palazzo dei Vigili annesso al mercato coperto. In epoca imperiale fu uno  dei comuni più fiorenti dell’Italia settentrionale e a questo periodo risalgono le tracce della cinta muraria, visibili in piazza Cavour e all’Angolo delle Ore. Un città che oltre ai suoi gioielli architettonici offre prelibatezze gastronomiche di alto valore che è bello poter gustare dove esse scaturiscono da un vissuto come quello di due donne amiche dai tempi degli studi universitari che si sono ritrovate grazie alla passione per la buona cucina. Nasce così a Novara, nel mese di agosto, un
piccolo locale “L’allegra cucina” con piatti della tradizione piemontese e realizzati con una scelta accurata degli ingredienti. Salumi, formaggi, carni e pesce, molti derivanti da produttori certificati, verdure del territorio e una buona carta dei vini. Fra di essi quelli del Consorzio Tutela del
Nebbioli dell’Alto Piemonte che riunisce i produttori delle provincie di Novara, Biella,Vercelli e VCO promuovendo le produzioni tipiche come il Ghemme, Erbaluce,
Boca, Gattinara, Fara. Il riso utilizzato è il sopraffino Cammeo della azienda agricola Francesco Ferrari di Casalgiate. Molto apprezzato è il gorgonzola, prodotto Dop della zona; il Consorzio per la tutela del fo
rmaggio Gorgonzola , creato nel 1970 e con sede a Novara, è un ente senza fini di lucro e comprende circa 40 caseifici con circa il 100 % della produzione globale. Fra i primi piatti de “L’allegra cucina” campeggiano gli agnolotti di nonna Ernesta, tipicamente piemontesi con
carne e biete, il risotto al Nebbiolo con toma della Val Sesia. Su richiesta, in occasioni speciali è possibile gustare la paniscia, il piatto tipico novarese particolarmente ricco e nutriente per la varietà degli ingredienti che lo compongono, consumato nei giorni di festa nelle famiglie povere, come
piatto unico.Ricette che attingono spesso al tempo in cui Monica, da bambina aiutava la nonna a rollare i cilindri di pasta e che hanno mantenuto i sapori della tradizione, pur avendo avuto un ampliamento degli orizzonti. A fare da corollario, si avverte un ‘atmosfera accogliente, impreziosita da alcuni mobili di antiquariato, frutto delle passioni di Roberto, marito della sopracitata. Fra le idee originali de l’Allegra cucina c’è anche quella di ospitare mostre come “Quello che le donne non raccontano” di Daniela
Grifoni appena conclusasi, oltre a degustazioni di vini del territorio, birre, corsi di cucina con esperti, di prossima programmazione ci sarà quello su pani e farine. Da non perdere inoltre il festival musicale Novara.Jazz, per gustare in pienezza il fascino di questa città, considerata una terra di mezzo fra Piemonte e Lombardia.
   Giuseppina Serafino
           





sabato 20 maggio 2017

Paris Lumière e l’arte…de vivre

Un grande appuntamento all’insegna della cultura è stato presentato a Milano da Atout France Italia e dal Comitato Regionale per il Turismo Parigi-Ile de France in collaborazione con il Comune di Milano e Palazzo Reale dove è presente la mostra “Manet e la Parigi Moderna”. Si tratta di un invito a riscoprire Parigi  seguendo gli Impressionisti e i percorsi culturali che propongono una visione della città attraverso l’arte.A Montmartre, per esempio, quartiere dei pittori per eccellenza, con la casa di Renoir, o seguendo la Senna fino all’Ile de France,
 ad assaporare la luminosità che ha ammaliato i
pittori impressionisti che avevano il loro quartier generale all’Ile de Chatou. Prosegue fino al 2 luglio al Musée Marmottan Monet la mostra dedicata a Camille Pissarro, che Cèzanne considerava come il “Primo degli impressionisti”. I paesaggi da sempre sono i protagonisti delle tele dei grandi artisti, fino al 25 giugno al Musée d’Orsayl’esposizione “Il Paesaggio mistico. Da Monet a Kandinsky”. L’esposizione” Jardins” prosegue fino al 24 luglio al Grand Palais, con opere di Fragonard, Monet, Cézanne, Klimt, Picasso e Matisse; capolavori dal
Rinascimento ai giorni nostri intorno al giardino. La luce è uno dei temi forti individuati come fil rouge per una vacanza in Francia e, in particolare a Parigi, la “Ville Lumière” per definizione. La Francia continua ad essere la 1° destinazione estera per l’Italia: la vicinanza geografica e la facilità dei collegamenti, le affinità culturali. Dovunque si respira arte e arte di vivere , fra grandi musei e collezioni inedite come il nuovo Museo del Profumo. Quest’anno Parigi e la
sua regione celebrano i 40 anni del Centre Pompidou che ha segnato una svolta come spazio culturale ed espositivo. Il Castello di Rentilly , spazio espositivo del Frac Ile-de-France in Seine-et Marne, inneggia all’evento con una mostra di operi 
risalenti al 1977. Versailles celebra il 350° anniversario delle splendide Grandes Eaux Musicles nei giardini della reggia. Qui il famoso chef Alain Ducasse, 3 stelle Michelin, nello scenario del Pavillon Dufour ha aperto un suo piccolo regno per offrire esclusive cene da re. In estate un’idea insolita: Paris Plage , sul piazzale dell’Hotel de Ville e al Bassin de la Villette, tonnellate di sabbia, palme e atmosfera esotica e il Festival Fnac Live con decine
di concerti gratuiti . Inoltre opera lirica all’aperto in sedi prestigiose: Castello di Fointainebleau, Les Invalides -il festival del cinema della Villette, di Musica classica nei parchi. Disneyland
Paris festeggia il suo 25° Anniversario con un anno denso di sorprese come lo Star Tours, per rivivere la saga di Star Wars. Una Parigi davvero…fantastica!

                             Giuseppina Serafino

mercoledì 17 maggio 2017

Parchi aperti in Liguria


La Liguria, oltre alle bellezza marina e dei suoi borghi pittoreschi, presenta una fitta rete di parchi, oltre a quattro riserve naturali ed aree protette : il Parco nazionale delle Cinque Terre, i Parchi Naturali
Regionali di Montemarcello-Magra, Porto Venere, dell’Aveto, di Portofino, dell’Antola, del Beigua, di Bric Tana, di Piana Crixia e delle Alpi Liguri.Nel Parco di Portofino, sul Golfo del Tigullio, oltre la natura predomina l’arte e la storia celata nella graziosa abbazia della Cervara, sulla splendida baia di San
Fruttuoso di Capodimonte, per arrivare ai giorni nostri con il Centro Internazionale di Sculture all’
Aperto nel Castello del Barone von Mumm. Nel Parco dell’ Antola, affascina il Castello della Pietra diVobbia , con la sua millenaria cultura leggendaria. Un vero paradiso per gli alpinisti e gli amanti del birdwatching che si avventurano sul Monte Antola e lungo la via ferrata sulle Rocche del Reopasso, con lo sguardo proteso sul lago del Brugneto. Mucche al pascolo, foreste secolari e la cornice dei monti più elevati dell’Appennino
Ligure, sono ciò che affascina maggiormente nel Parco dell’ Aveto, dove vivono in libertà i cavalli mustang della Valle Sturla, presso il lago
Giacopiane. Si trovano luoghi unici come il lago delle Lame, da cui si irradiano sentieri che conducono ai laghetti nei dintorni e al Monte Aiona. All’interno del Parco del Beigua, il Geopark appartiene ad una lista prestigiosa di 87 Geoparchi riconosciuti dall Unesco. Bellissimi paesaggi dell’Appennino genovese possono essere pregustati dagli appassionati di trekking o con escursioni a cavallo. Medesime attività vengono praticate nel Parco di Montemarcello Magra, muovendosi in canoa sul Vara e in battello sul
fiume Magra, passeggiando fra le meravigliose piante dell’Orto botanico o pedalando sulle lunghe piste ciclabili. Un nuovo servizio navetta collega l’Alta via del Golfo, con partenza da Calice al Cornoviglio, all’Alta Via dei Monti liguri. Fino al 2 luglio è stata varata la campagna “Parchi Aperti in Liguria” con un ricco calendario di eventi: il 27 maggio si terrà nel Parco di Portofino, che festeggia ben 82 anni dall’apertura, un’escursione serale alle Batterie alla scoperta del fantastico mondo segreto dei pipistrelli: il 2 giugno un’entusiasmante escursione in kayak al tramonto, Sunset Padding, a cura di Outdoor Portofino. Nel Parco del Beigua, sabato 10 giugno una visita guidata farà scoprire la Badia di Tiglieto e alcuni laboratori didattici coinvolgeranno i bimbi per riscoprire con tutti i cinque sensi la bellezza di questo contesto ambientalistico. Il calendario completo “Parchi Aperti in Liguria” è consultabile su www.turismo e su www.beactiveliguria.it


                                                      Giuseppina Serafino

sabato 13 maggio 2017

L’Ucraina e la Valle dei narcisi


Un paese dai mille volti che offre un’immensa varietà di paesaggi l’Ucraina è una zona di confine, tradizionale incrocio fra il mar Baltico e il Mar Nero, tra l’Europa e l’Asia. In alta quota la zona sud-occidentale dei Carpazi offre panorami
indimenticabili mentre la Crimea, terra brulla e selvaggia, offre numerosi attrazioni, tra cui il Bolshoy Kanyon (300m) e le cascate di Dzhur e di Uchansu. Alcuni itinerari di facile percorribilità portano alle città delle grotte di Chuft-Kale e Manhup-Kal. Numerosi sono i parchi che consentono uno stretto contatto con la natura come. il Parco nazionale Statale dei Carpazi, 55 km circa a sud-ovest di Kolomyya e 500 km a sud-ovest di Kiev. Un’altra meta di grande suggestione è il fiume Dniepr, che attraversa l’Ucraina da nord a sud. Sono presenti dive con il complesso degli edifici monastici siti Unesco, come due importanti
monumenti nazionali, situati nella capitale Kiev: la cattedrale di Santa Sofia ed il Monastero di Pechersk Lavra Altri importanti siti sono nel centro storico di Leopoli e di Chernivtsi, con il grande complesso
universitario già residenza dei Metropoliti della Bucovina e Dalmazia. Altro sito Unesco è l’Arco geodetico di Struve, una serie di triangolazioni geodetiche, in modo da formare una catena di 3.000 chilometri che va dal Mar Nero fino alla Norvegia.
 Narciso è per antonomasia il fiore di maggio. La leggenda vuole che il Mito di Narciso, che si innamorò del suo riflesso fino al punto di morire nel tentativo di raggiungere la propria immagine, sia nata in Ucraina. Qui ogni anno si rinnova la meravigliosa fioritura di quasi trecento ettari di narcisi nella biosfera. Nella regione della Carpazia, a pochi chilometri dalla cittadina di KHust, sorge la “Valle dei Narcisi”, un’area unica nel suo genere, situata sulla pianura alluvionale che si affaccia sull’antica terrazza del fiume Tysa- Un immenso territorio di duecentosettanta ettari che costituisce la più grande riserva naturale in Europa e nel mondo, a soli
duecento metri sopra il livello del mare. Un fenomeno assai raro poiché questo fiore cresce frequentemente a quote molto elevate.  Dal 1970 le autorità locali, decisero di preservare la bellezza del luogo con un apposito decreto. Inserito all’intero della “Lista Rossa IUCN (International for Conservation of Nature)” tra le piante in via di estinzione, il narciso è un fiore molto raro la cui fioritura avviene solamente una volta all’anno. La riserva ospita, inoltre, oltre 400 specie di piante, ma il narciso è il re assoluto di questa valle.
                                                                                                                                                                                                                                     Giuseppina Serafino

mercoledì 10 maggio 2017

Milano a …”Tutto Food”

TuttoFood 2017 è stata varata con il convegno inaugurale “Il valore della food policy. La buona filiera del cibo per un’alimentazione salutare e di qualità”. Una ricerca condotta dal Censis per discutere di come garantire il consumo accessibile di prodotti sicuri e di alta qualità, e di  come promuovere il riutilizzo delle risorse naturali. Più di 100 gli appuntamenti previsti che  hanno presentano dati, anticipato tendenze e approfondito tematiche di attualità come “Spazio nutrizione”, il più importante evento in Italia dedicato alla divulgazione della ricerca sull’alimentazione. Organizzato da Akesios Group, contava sul supporto scientifico di sei università-Milano Bicocca, IULM; Milano La Statale, Politecnico di Milano, Cattolica del Sacro Cuore e Gastronomica di Pollenzo, per la prima volta, poteva vantare il patrocinio del Ministero della Salute. L’agroalimentare del futuro è sbarcato a Tutto Food con Seeds&Chips, il Global Food Innovation Summit, la cui filosofia è  stato dalla fattoria alla forchetta. Di grande richiamo è risultato il keynote speech dell’ex Presidente USA Barack
Obama, accompagnato dal suo chef-consigliere alla Casa Bianca Sam Kaas.Comparti differenti ma uniti da forti realtà che le supportano, hanno trovato in TuttoFood la piattaforma ideale sia per le proprie aziende, sia per guardare alle opportunità di un incontro trasversale che doni rinnovate energie alla filiera.
Alleanza Cooperative Agroalimentari ha promosso un focus sul settore lattiero-caseario- comparto in cui con circa 700 imprese, 27.500 stalle e un ruolo di assoluta leadership nella produzione dei formaggi DOP- contribuisce al 50 % del fatturato complessivo del sistema nazionale, pari a 7 milioni di euro. “I pubblici esercizi costituiscono un importante punto di incontro tra gli operatori della filiera e il consumatore finale: per questo il ruolo sociale di bar e ristoranti può e deve essere ulteriormente incentivato per creare sensibilità e trasferire competenze e conoscenze al pubblico”- ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe (Federazione ItalianaPubblici Esercizi). UnionAlimentari-Unione Nazionale delle Piccole e Medie imprese
alimentari-unione di categoria della CONFAPI, assiste le imprese per tutte le tematiche specifiche e per la commercializzazione dei prodotti sia in ambito nazionale che internazionale ed è firmataria del CCNL per i lavoratori dipendenti delle PMI alimentari. Con questa edizione UnionAlimentari festeggia 10 anni di sodalizio con la fiera internazionale di Tuttofood ha offerto consulti tecnico-legali gratuiti a tutte le imprese alimentari. UNAS- Unione Nazionale Alimenti Surgelati- costituisce l’associazione italiana più rappresentativa delle industrie che operano specificamente nel comparto del frozen. La partnership con Fiera Milano rappresenta un elemento strategico, sia in Italia che all’estero. Con l’edizione 2017 si aggiunge un importante tassello, grazie alla realizzazione della Foodweek che potrà diventare un volano per l’attrattività internazionale di Milano e sull’immagine della cucina italiana a livello globale.
                                                                                                           
                                 Giuseppina Serafino