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martedì 26 luglio 2016

Alla scoperta del Parco del Beigua

Pratorotondo Brockfield
Le bellezze del Parco del Beigua sono state illustrate in una piacevole conferenza organizzata dall’Associazione “U Campanin russu” presso il chiostro dei Domenicani a Varazze. Il più vasto parco naturale regionale della Liguria si estende per 8715 ettari a cavallo delle
Pratorotondo Casa Miniera
province di Genova e Savona, interessando dieci Comuni. Si tratta di uno straordinario balcone formato da montagne che si affacciano sul mare, che dista a 4,5 km, dove natura, storia e antiche tradizioni si fondono in un connubio di prestigioso valore culturale. Un panorama unico che spazia dal promontorio di Portofino a Capo Mele,
 facendo scorgere anche la Corsica. A 1088 metri di altitudine sorge il Rifugio Argentea, ristrutturato dall’Ente parco nell’estate del 2014, con un impianto fotovoltaico per fornire energia
Torbiera Laione
verde alla struttura. Siamo nel tratto più spettacolare dell’Alta Via dei Monti Liguri, che verso levante conduce al passo del Faiallo e verso ponente a Pratorotondo. Un fitto intreccio di circa 400 km di sentieri su cui è possibile praticare trekking (nordic walking, biowatching) mountain bike, sci con racchette da neve e, snorkeling nel lungomare Europa. Un tripudio di colori in cu si può osservare una ricca fauna costituita da caprioli, lepri, tassi e uccelli come l’aquila reale, il
Rifugio Argentea         
biancone,
il falco pecchiaiolo, il picchio,
l’allodola. Il Geoparco del Beigua è compreso dal 2015 nei siti Unesco Global Geoparks, una lista che comprende 120 geoparchi a livello mondiale(distribuiti in 36 Paesi) di cui 69 in Europa e 10 in Italia. Il territorio del Geoparco - presenta diversi siti di interesse geologico (geositi) come ad esempio gli spettacolari canyon della Valle Gargassa (Comune di Rossiglione) o la strabiliante barriera corallina fossile in località Ponte Prina (Comune di Sassello). Il viaggio “geologico” ideale prevede una puntata ai meandri nei pressi della Piana della Badia di Tiglieto, dove
sorge la prima abbazia circerstense costruita fuori dai confini di Francia nell’anno 1120. Meritano un visita
Val Gargassa
anche i fantastici fiumi di pietre e campi di pietre (blockstream e blockfield) nei settori del crinale del Geoparco nelle località Torbiera del Laione e Pian Fretto e un’ultima sosta per ammirare i terrazzi marini lungo il tratto costiero compreso fra Varazze, Cogoleto ed Arenzano.Oltre alla ricchezza di geodiversità e geodiversità, il Geoparco del Beigua conserva numerose incisioni rupestri che testimoniano l’antica frequentazione umana del comprensorio.


                                Giuseppina Serafino