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lunedì 29 febbraio 2016

Merano Award Selection

Il 7 e 8 marzo prossimi, all’interno del Congresso Identità Golose Milano, Helmuth Kocher presenterà due Quick Wine Masterclass gratuite: una dedicata alle bollicine di Montagna Trentodoc e una ai vini Feudo Antico della DOP Tullum, prima DOP territoriale d’Abruzzo. 
Il sopracitato, ambasciatore ufficiale delle bollicine Trento DOC, in qualità di Wine Hunter sarà presente con la più grande area dedicata a vini e liquori selezionati e di distillati certificati dal marchio d’eccellenza Merano Award & Culinaria Selection, oltre 90 aziende vitivinicole. 

Kocher, insieme a Sabrina Schench, responsabile dell’Istituto trentodoc, guiderà il pubblico alla scoperta dei segreti delle bollicine di montagna Trentodoc per evidenziarne le singole sfumature nelle versioni Brut, Millesimato, Riserva e Rosato. Trentodoc metodo classico di montagna affida la sua qualità al disciplinare di produzione, seguito da 43 case spumantistiche che prevede una lenta maturazione in bottiglia, da un minimo di 15 mesi a 24 per il millesimato a 36 per la riserva. Oggi i produttori allungano di molto i tempi con maturazioni sui lieviti fino a 10 anni per i Trentodoc più raffinati ed evoluti. Le Quick Masterclasses sono degustazioni guidate dal taglio smart e didattico e hanno una durata più breve delle tradizionali Wine Masterclasses che si tengono al Merano Wine festival in novembre. 
 La Merano Award Selection è l’esclusiva selezione di aziende vitivinicole e di distillati, che sono state premiate con il bollino Merano Wine Award rosso, oro, platino dalle commissioni di degustazione The WineHunter. Quest’ultime assegnano ogni anno il premio Merano Wine Award eCulinaria Selection, come marchio di qualità, all’eccellenza del vino e della gastronomia.
                                                               
                              Giuseppina Serafino

sabato 27 febbraio 2016

Destinazione Marche

Le Marche si candidano ad essere una meta da scoprire, lontana dal caos delle grandi città. Questa regione coniuga la qualità della vita e della vacanza con l’arricchimento personale,  tramite lo straordinario patrimonio culturale
diffuso ed alle esperienze autentiche che offre. Grazie al sostegno costante allo sviluppo rurale, alla qualità agroalimentare certificata e alla sostenibilità dell’ambiente, le Marche sono in seconda posizione nella classifica della Green Economy 2014; conservano un alto numero di borghi Bandiera Arancione(19), dei Borghi più belli d’Italia (22) e di Bandiera Blu (17); continuano a preservare le aree verdi occupate da 2 parchi nazionali e 4 parchi regionali certificati con l’ambìta Carta Europea del Turismo sostenibile. Una regione cosmopolita che vanta il primato della longevità dovuto a regole di sana alimentazione dei residenti e che ha radici antiche attestate da un sistema storico e culturale millenario, con 400 musei, 72 teatri storici, un centinaio di abbazie e monumenti. 
Essa  vanta  variegate proposte turistiche che rientrano nei cluster tematici individuati: il mare, Marche in blu; la cultura, The Genius of Marche; la natura Parchi e natura attiva; il benessere del cuore e della mente, Spiritualità e meditazione; l’eccellenza del gusto e della creatività, Made in Marche. Sono 110 
gli outlet di qualità censiti e disponibili nel sito del turismo e attraverso le app, senza sottovalutare la presenza di botteghe artigianali di prodotti come carta, ceramica, gioielli, rame, cappelli. 12 tra DOP e IGP; 20 tra DOC e DOCG; 6 presidi Slow Food; decine di punti vendita di prodotti a marchio QM ovvero Qualità Marche; 152 tra ristoranti e agriturismi     che possono vantare  il marchio Qualità  Marche 5 chef stellati.                          
Sono i numeri che una regione di 239 comuni e circa 1,5 mln di abitanti offre al mercato globale. Cantine con punti vendita e degustazioni, frantoi, fattorie didattiche sono il cuore del cluster turistico Made in Marche. Gusto a Km. 0 e shopping di qualità. Questo settore è supportato da una pagina Facebook Marche di Gusto, dedicata agli itinerari e alle numerose feste enogastronomiche.
Una regione dal fascino autentico che mira ad offrire sensazioni molteplici a coloro che vorranno scoprirla, assaporando le straordinarie risorse che la connotano. ..”là dove l’Italia è più Italia che altrove”.                      

              Giuseppina Serafino


giovedì 25 febbraio 2016

Cortina e la WinteRace

Una manifestazione sempre più internazionale la WinteRace che si terrà a Cortina d’Ampezzo dal 3 al 5 marzo, organizzata dalla società Alte sfere. Giunta alla quarta edizione, essa gode del Patrocinio del Senato della
 Repubblica, del Comune di Dobbiaco, della città austriaca di Lienz e
Automobile Club di Treviso. Arrivano da tutto il mondo i 60 equipaggi
che si sfideranno “a colpi di centesimi di secondo": Svezia, Germania, Olanda, Lussemburgo, Principato di Monaco, Svizzera, Francia, Inghilterra e persino da Argentina e Antigua. La gara di regolarità Classica “Super Classica” ACI Sport si è affermata nel panorama delle competizioni invernali come una tra le più apprezzate, per la bellezza e il fascino dei paesaggi che attraversa. Verrà proposto un percorso di circa 440 chilometri, in ore diurne, con il valico dei cinque passi dolomitici, oltre i 2.000 metri (Tre Croci, CimabancheGardenaValparola e Falzarego). Le tappe si susseguiranno da Cortina alle valli austriache, su un vero e proprio percorso da favola.Tra le vetture più importanti, ci sono modelli di Porsche356, oltre alle 911, tra cui la meravigliosa Carrera RS del 1973. La vettura più “storica” è la Fiat

508 Coppa d’Oro del 1934, ma si potrà ammirare anche la Riley Nine Sport del 1936, le Jaguar XK 120 OTS del 1951 e 140 FHD del 1956. Saranno 10 i Top Driver che si contenderanno lo scettro, il più giovane è Nino Margiotta, 30 anni, di origine siciliana, un vero enfant prodige che ha iniziato la sua attività agonistica all’età di 11 anni, con i colori della scuderia Volvo Italia. La grande novità dell’edizione 2016 è il “1st Porsche Winterace” dedicato alla partecipazione di vetture monomarca (appartenenti sia alla categoria delle Soprtive sia ai Suv). Le auto storiche (costruite dal 1977 al 1990) e quelle moderne (costruite dal 1991 ad oggi) partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica dedicata.“Le gare di Regolarità Classica valorizzano
l’ambiente che le ospita” ha commentato Rossella Labate, presidente del comitato organizzativo, “e quello dolomitico, Patrimonio dell’Unesco, è sicuramente tra i più belli e rinomati al mondo. I nostri ospiti, sulle loro d’auto d’altri tempi, ameranno il percorso che abbiamo studiato e si immergeranno in atmosfere suggestive".



                                             
                     Giuseppina Serafino                                          

martedì 23 febbraio 2016

Gaud …ente Barcellona

Mi è capitato di ritornare a Barcellona dopo diverso tempo per riscoprirne la sua identità fra antiche e moderne suggestioni architettoniche. Nelle 14 opere di A. Gaudì è stato bello vedere la Casa Vicens, ispirata allo stile storicista mudéjar, la Casa Batllò con la sua inquietante bellezza, il Palau Guell con i venti camini che costituiscono un giardino di sculture originali, così come quelli trasformati in sculture antropomorfe sul tetto della CasaMilà, ovvero “La Pedrera “. La sua facciata rappresenta un combattimento simbolico fra S.Giorgio e il drago, dal’alto del terrazzo si intravvede la meravigliosa Sagrada Familia. Si tratta di una sorta di antro paradisiaco
in cui ci si perde fra i giochi dei colori delle vetrate e quello delle maestose colonne che supportano quella che veniva definita la “Cattedrale dei poveri”poiché era un tempio
espiatorio. Questa opera “Work in progress”, con lavori finanziati grazie a donazioni anonime, avrà 18 torri, la più alta delle quali raggiungerà i 170 metri. Gaudì aveva cominciato solo i quattro campanili della facciata della Nasita, uno straordinario vangelo di pietra e ceramica. Affascinante risulta l’uso delle arti applicate
all’architettura come la battitura del ferro che gli deriva dalla sua origine da artigiani calderai, un esempio è la “Puerta del dragon” del Pabellones
de la Finca Guell ispirata a Gaudì dal Jardin de las
Hesperids. Ma la sua vera fonte di ispirazione è stata la natura, il progetto del Park Guell rappresenta un tentativo di creare un pregevole complesso urbano nella natura. Fra i nuovi simboli della città vi sono ora : il nuovo museo Disseny Hub Barcelona. I 25.000 mq dell’edificio ospitano quattro musei che già esistevano: il Museo de las Artes Decorativas, quello della Ceramica, il Textil e quello de Artes Graficas per un totale di più di 70.000 oggetti. Una specie di bomboniera da scoprire è la Casa Amatller, considerato uno degli edifici più
emblematici, benché raramente sia possibile visitarne l’interno. Rivedere
Barcellona vuol dire però esplorare
i vicoli medioevali del Barri Gòtic ,
recarsi nella Catedral e nel suo chiostro pieno di oche, cullati dalla magia delle note dei tanti artisti di strada che creano un’atmosfera di straordinario rapimento. Nella Ribera si va per ammirare la suggestione di gioielli architettonici come l’Esglèsia de SantaMaria del Mar, dal Palau de la Musicacatalana e quella che scaturisce dalla visione del Museo Picasso, se si sopravvive alle code di visitatori che lo accerchiano. Una pausa godereccia è d’obbligo
 nei vari mercati come quello de la Boqueria o de Santa Caterina che vantano originali strutture metalliche e coloratissime cibarie esposte con meticolosità ingegneristica. Una passeggiata su La Rambla e in Plaça de Catalunya per immergersi nel ritmo frenetico della folla protesa fra lo shopping e le gioie del
palato della cucina catalana. Un altro luogo accattivante di questa città poliedrica risulta la Barceloneta, dove si assapora 
l’aspetto marittimo del “tempio della movida”
 e lo sguardo spazia fra palme gigantesche, distese sabbiose e profumo di pesce o di paella. Ma quello che maggiormente ha creato un senso di incredibile rapimento è stata la spettacolare vista da Montjuic, prendendo la funicolare e aggirandosi fra i giardini pieni di sculture del Museu Nacional d’Art de Catalunya. Intenso il senso ci compartecipazione emotiva creata dai preparativi per la faraonica “Cavalcata dei Re Magi” che restituivano un senso di fanciullesca euforia così come quella che ancora adesso sembra riaffiorare allorchè capita di ripensare al meraviglioso viaggio nella ritrovata Barcellona.


                             
   Giuseppina Serafino

domenica 21 febbraio 2016

Svizzera da innamorarsi!

Una incredibile varietà di attrazioni, che creano emozioni indimenticabili, fanno della Svizzera un luogo di grande fascino da riscoprire in ogni stagione. Si va dai laghi orlati di palme agli spettacolari paesaggi glaciali, dai  graziosi agglomerati medievali alle moderne città, dense di intrattenimenti. Con il Grand Train Tour of Switzerland è possibile godersi i più begli itinerari panoramici in tutta semplicità avvalendosi  comodamente del treno. Locarno e Ascona , sono due e vere perle soleggiate, che accolgono  i visitatori con gradevoli suggestioni di tipo mediterraneo. Nel Vallese, sul lato ovest del Passo del  Furka, si  può ammirare una grotta di ghiaccio lunga 
100 metri,  in cui nasce il  fiume Rodano;  nel Bolderhof Hemishofen è  presente la pratica del Cow Trekking, una divertente avventura a dorso di mucca. Svariati gli eventi  proposti da Svizzera
Turismo: a Zurigo  apre i battenti il nuovo tempio del calcio, il FIFA World Football Museum , che si estende su tre piani e su una superficie di 3.000 mq.  Dal 12 al 20 marzo, si tiene a Lucerna, un Festival musicale, nella sala di Jean Nouvel, famosa per la sua fenomenale acustica e la sua raffinata architettura. Losanna si connoterà come olimpo della gastronomia elvetica e mondiale, con i 101 ristoranti presenti nell’ultima edizione della Gault Millau 2016. Nella medesima località, la Collection de l’Art Brut di Losanna,  celebra i quarant’anni di attività; nata dall’intuizione del francese Jean Dubuffet che donò alla città la sua personale collezione di opere di autodidatti, nate dal disagio mentale. Per gli estimatori del vino e delle 
passeggiate ci sono i Sentieri tematici tra i vigneti, con due particolari ricorrenze: i 60 anni della Sagra dell’uva di Mendrisio, a fine settembre, e i 185 anni dalla nascita dell’azienda Valsangiacomo, una storica cantina, scavata nella roccia del Monte Generoso. Le cascate del Reno, un inebriante spettacolo naturale divengono ancora più accessibili, con una nuova fermata , lungo la tratta ferroviaria, chiamata Neuhausen Rheinfall. Parecchie centinaia di metri cubi d’acqua al secondo precipitano fragorosamente nel vuoto per 23 metri da un bacino della larghezza di 150 metri, formando le cascate più grandi d’Europa. Per gli amanti dello sci, lo Snowsafari è il modo migliore per Scoprire l’Engadina, da Sils a Celerina, sulle più belle piste  dei 
comprensori di Corvatsch, con 12 impianti di risalita e  88 chilometri di piste. La Ferrovia retica propone un giro nelle notti di plenilunio, a bordo del trenino rosso, partendo da Poschiavo o da St. Moritz;  gli inguaribili romantici potranno così sognare attraverso i ghiacci perenni del ghiacciaio del Morteratsch, il Lago Bianco fino all’Alp Grum, gustando la magia dei fantastici contesti ambientalistici  svizzeri.

                                               Giuseppina Serafino                                        

giovedì 18 febbraio 2016

Bike Challenge Milano

Si è svolta a Milano la prima edizione del Bike Challenge in cui sono state premiate le aziende che hanno pedalato di più nell’ambito del “Bike to work”, promosso dalla ECF- European CyclistsFederation. E' stata una coinvolgente iniziativa portata avanti da FIAB ( Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e che ha interessato 92 organizzazioni
tra aziende, imprese, enti pubblici e privati. STMicroelectronics, Rai, KPMG, Siemens, Danone Italia, Pearson Italia, Enel, Porsche Italia, BitManam, a2a, Amsa , e fra le istituzioni di Milano:
Comune, Regione Lombardia, Politecnico, Università degli Studi, Camera di Commercio, Città Metropolitana. La Presidente della Fiab, Giulietta Pagliaccio, ha affermato: “Il momento è certamente propizio se si considera che è di recente entrata in vigore la Legge 221 che riconosce la copertura assicurativa INAIL per chi si reca al lavoro in bicicletta. Anche dal Governo sono arrivati segnali concreti con le
risorse della Legge di Stabilità per la mobilità ciclistica, con gli stanziamenti del Collegato Ambientale per il finanziamento di specifici progetti di "bike2work" e "bike2school”. Alle realtà che intendono applicare politiche di mobilità sostenibile FIAB suggerisce l’iscrizione al
CIAB; il nuovo Club Imprese Amiche della Bicicletta che permette la copertura assicurativa “RC bici” valida per qualsiasi spostamento in bicicletta, anche al di fuori del lavoro, e in tutta Europa. L’assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, ha aggiunto:” Il successo di questa bella sfida lanciata da Fiab ci spinge a lavorare ancor più convintamente al progetto di rimborso per chi va in bici a lavoro, sul modello francese.
Come noi, anche altre città italiane
hanno manifestato l’intenzione di partecipare al bando ministeriale che metterà a disposizione risorse per la mobilità sostenibile, offrendo un incentivo economico per tutti quelli che sceglieranno le due ruote per muoversi in città”.

       Giuseppina Serafino





martedì 16 febbraio 2016

Premio Excellent 2016

Presso l’Hotel Principe di Savoia di Milano si è tenuta la XXI edizione del Premio Excellent, rivolto  a personalità che si sono distinte nella loro attività, contribuendo ad incentivare l’economia 
nazionale. Il comparto dei viaggi e delle vacanze, comprese le attività indotte, genera un volume di affari sbalorditivo: ben 165 miliardi di euro, pari al 10,7% del Prodotto nazionale dell’Azienda Italia, con un impiego di 2 milioni e 600 mila persone, pari al 12 % della forza lavoro nazionale. La giuria del premio, 
presieduta dall’on. Ombretta Fumagalli Carulli, ha assegnato riconoscimenti a Padre Maurizio Annoni della Fondazione Opera San Francesco di Milano, a Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, a Giuliano Pisapia, sindaco del capoluogo meneghino, Giuliano Urbani, presidente del Museo Nazionale della Scienza e dellaTecnologia “Leonardo da Vinci”. Guido Della Frera, presidente GDF Group è stato insignito perché nell’anno di Expo, ha 
creduto e investito nella Milano dell’ospitalità bleisure; Alessandro Rosso ha fondato prima un network di agenzie in tutto il mondo, creando poi il brand alberghieroTownHouse Hotel; Antonella Ferro è stata premiata per aver rilanciato sulla scena capitolina il Courtyard by Marriott Rome CentralPark. La Famiglia De Santis- Mallone, proprietaria del Gruppo Meta SpA,  ha avuto un riconoscimento  poiché da tre generazioni si adopera per valorizzare 
l’ospitalità comasca nel mondo. Ivan Artolli,  Managing Director Verdura Resort,  porta avanti la scommessa di fare dell’esclusivo comprensorio di Sciacca la base a cinque stelle da cui partire per far scoprire i tesori della Sicilia Occidentale. Per quanto concerne la sezione “Bit Award” , ha ottenuto la menzione CortinaMarketing per la  sua capacità di promuovere una destinazione facendola diventare un brand, per una clientela multi target, puntando alla destagionalizzazione 
del prodotto. Ha concluso l’evento con un saluto ed un augurio Giancarlo Mazzucca, direttore del quotidiano “Il Giorno” che quest’anno festeggia i 60 anni della fondazione. Il Premio Excellent è stato sostenuto da: Pedersoli, Simmons, Hotel Volver, Amoretti, Indel B , Necta, Pellegrini, Franchi, EHSI Group, Cantine Santadi, Champagne MargueriteGuyot, Culti. Ad organizzare la manifestazione è stata Communication Agency che ha così evidenziato l’importanza del settore turistico alberghiero, asset strategico per lo sviluppo del nostro Paese.
                                 Giuseppina Serafino