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domenica 31 gennaio 2016

BIT 2016: nel segno del business

Una manifestazione  in continua evoluzione, la nuova edizione Bit che si terrà dall’ 11 al 13 febbraio 2016, a Milano Rho Fiera. Ha tutti i numeri per confermarsi come primo marketplace internazionale e luogo d’elezione per il turismo in tutte le sue declinazioni. Secondo i dati dell’UNWTO World Tourism Barometer, nella prima metà del 2015 il numero di turisti internazionali è cresciuto del 4 %. In tutto il mondo, le destinazioni hanno accolto 538 milioni di turisti tra gennaio e giugno 2015, con un aumento di 21 milioni rispetto allo stesso periodo del 2014. Un mercato quindi in ripresa, nel quale Bit si configura come “generatore” di business, favorendo l’incontro tra domanda e offerta a livello internazionale. Bit 2016 ha incrementato le occasioni di networking e business matching : dal programma Buy World, che coinvolgerà 1500 buyer di cui 17 % italiani e 83% esteri, al Free Matching, incontri fra espositori e operatori preregistrati, fino a giungere alla novità della prossima edizione: i Saturday Morning Speedy Meetings, organizzati per categoria merceologia e macro aree geografiche, che si terranno il sabato mattino e il Vip Travel Agencies
Program, che coinvolge 1000 agenzie di viaggio in incontri con gli operatori di The World Bit 2016 sarà divisa in 4 aree: Leisure World, Luxury World, Mice World e Destination Sport per fornire la sua straordinaria offerta su misura per ogni tipo di business, insieme a servizi e contenuti formativi ad hoc. Un mondo  sempre più a portata di Bit.

         Giuseppina Serafino








mercoledì 27 gennaio 2016

Giordania d’incanto

Il Jordan Tourism Board Italia si appresta a realizzare le attività promozionali in programma nel piano marketing 2016. La prima mossa sarà una campagna pubblicitaria nelle metropolitane di Milano e  di Roma, anche su autobus ed euro tram nel NuovoGiubileo. Sarà rafforzata la partnership con il trade e lo sviluppo del mercato religioso per promuovere la Giordania come parte della Terra Santa.                         
 JTB parteciperà alla BIT (la Borsa Internazionale del Turismo) con uno stand rinnovato nel design e negli arredi dove saranno presenti, oltre a Royal Jordanian e all’Aqaba Special Economic Zone Authorityz pure  i DMC: Jordan Tours & Travel, Plaza Tours, Rum International, Zuruna Travel & Tourism, Magic Jordan, Jordan Experience.
Tra gli altri obiettivi, oltre a quello di dimostrare che la Giordania è una destinazione sicura, ospitale e che interagisce  con tutti politicamente e religiosamente, c’è quello dell’incremento del budget annuale per la promozione da parte del governo di Amman, per tutti i principali mercati di riferimento. Saranno promossi anche altri segmenti, che da tempo stanno riscontrando un certo successo  verso 
alcune importanti nicchie di mercato come:  le maratone (tra cui quella di Petra), le vacanze outdoor, l’ecoturismo e la gastronomia.           Una Giordania che vuole essere riscoperta come Terra d’incanto per le sue molteplici attrattive, oltre a quelle da sempre apprezzate, di carattere storico e culturale, da sempre meta di ingenti flussi turistici.

                                 Giuseppina Serafino

domenica 24 gennaio 2016

La CicloVia Francigena

Parte su Eppela, la principale piattaforma italiana di crowdfunding, la campagna per completare la segnaletica del più lungo itinerario ciclabile d’Italia. CicloVia Francigena è il progetto che prevede il
posizionamento di oltre 3000 segnavia sull’itinerario indirizzato ai ciclo viaggiatori, lungo i più di 1000 Km di Via Francigena italiana, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma. Durante i precedenti viaggi di mappatura, è stato creato un percorso GPS dell’itinerario ciclabile della Via Francigena, riconosciuto
dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF) ma ciò che manca è un’adeguata segnalazione per ciclisti. La campagna, promossa da Slow Network sulla sopracitata piattaforma, intende raccogliere i
fondi necessari per completare quello che rappresenta una grande risorsa per i ciclo viaggiatori e per le comunità locali che potranno beneficiare del turismo generato da una tale piccola, grande opera. E’
ancora più indispensabile in un anno
cruciale come quello del Giubileo, che contribuirà a rendere ancora più praticati i sentieri della Via che nel medioevo era percorsa da milioni di viandanti e pellegrini, attraversando
il cuore dell’Europa da Canterbury a Roma. Il progetto CicloVia Francigena è stato selezionato dal FutureLab di Unipol Sai, che ha garantito un co-finanziamento del 50% dell’iniziativa a raggiungimento del budget richiesto per la campagna di crowdfunding, iniziata l’11 gennaio e che si protrarrà fino al 19 febbraio. Slow Travel Network nasce dall’esperienza del Movimento Lento, un’associazione che si occupa di divulgazione culturale nel 
settore del viaggio a piedi e in bicicletta, alla quale si sono affiancate alcune importanti realtà con grande rilevanza nella comunicazione e marketing territoriale, nell’organizzazione di viaggi ed eventi come lo Slow Travel Fest. Ad essa si sono affiancate aziende come Itineraria, Ciclica, S-Cape Travel, Sloways , una rete che collabora per divulgare la cultura del viaggio a piedi, in bicicletta e con altri mezzi di trasporto sostenibile.
              Giuseppina Serafino
               

venerdì 22 gennaio 2016

Campioni di solidarietà

 Si è tenuta  a  Milano, presso Palazzo Marino, la quindicesima edizione del Premio “Il Campione”, istituito dal fondatore e presidente dei City Angels Mario Furlan. A patrocinarlo sono il Comune, la Regione Lombardia, insieme all’Associazione Nazionale Magistrati, il Rotary Club, la Comunità ebraica e il Caim- Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano. L’obiettivo è quello di insignire
con un riconoscimento coloro che si sono messi al servizio della comunità, divenendo un esempio positivo per l’opinione pubblica. La statuetta assegnata a 12 cittadini che si sono impegnati nell’ambito del sociale, della legalità e del civismo è stata realizzata dai detenuti del carcere di Bollate che lavorano nella cooperativa sociale “Il passo”; essa si batte per il loro reinserimento  nella società. La giuria che ha decretato i vincitori della manifestazione era formata dai  direttori di quindici più importanti organi d’informazioni.  Novità di quest’ anno è stata la nascita del premio “Campione della gente”, in collaborazione con CoopLombardia, Piemonte e Liguria e che ha coinvolto oltre 630 mila persone. Il premiato  di questa
sezione, Gino Strada è stato scelto in una rosa di dieci candidati. Nelle altre categorie si possono citare:
Campione per il civismo: Andrea Amato, ideatore della rete di associazioni civiche RetaKe;
-per la lotta alla violenza: Lucia Annibali, sfigurata dall’acido il 6 aprile 2013, impegnata a testimoniare contro la violenza di genere; per l’ecologia: Anna Becchi, fondatrice di Bike to School, un  progetto nato a Roma per portare gli alunni a scuola in bicicletta; per la legalità: Paolo Borrometi, giornalista ragusano antimafia, minacciato da Cosa nostra; per le pari opportunità: Federica Cappella e Camilla Meroni, giocatrici di calcio dell’Ausonia Milano, che hanno aperto una scuola di calcio per bambini e ragazzi con disabilità cognitive; per lo sport: Bruno Cerella, cestista argentino che ha dato vita ad un progetto per l’inclusione sociale dei giovani nelle baraccopoli; per la salute: Francesca Fedeli, che partendo che partendo da una storia personale, ha creato l’associazione Fight the Stroke per
garantire un futuro migliore ai giovani sopravvissuti all’ictus; per la generosità: Roberto Jarach, vicepresidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane e presidente della Fondazione Memoriale della Shoah; per la solidarietà: Stefano Lampertico, tra i fondatori del giornale di strada della Caritas ambrosiana Scarp de tennis”; per l’economia: Domenico Panetta, fondatore degli Angeli della Finanza, per aiutare soggetti in difficoltà a causa della crisi economica; per il coraggio:
Luciano Vacca, inquilino di una casa popolare, picchiato dagli spacciatori che cercava di allontanare. Il premio “Il campioncino” è stato conferito agli studenti dell’Istituto Gonzaga, ai ragazzi di Islamic Relief Italia e a quelli di Hashomer Hatzair che aiuta i rifugiati, collaborando con  Save the Children.Una città"con il cuore in mano".
                                                    Giuseppina Serafino
                                                                 



mercoledì 20 gennaio 2016

Milano in mostra

E’ stato presentato, a Palazzo Reale, il programma delle mostre del Comune di Milano che saranno allestite durante il 2016 nelle diverse sedi espositive. Umberto Boccioni, Joan Mirò, Pietro Paolo Rubens, Jean –Michel Basquiat, Hokusai, Hiroshige e Hutamaro, Esher. Ma anche Arnaldo Pomodoro, Emilio Isgrò, Mimmo Paladino, Giovanni Gastel, James Nachtwey, Herb, Ritts,William Klein saranno presenti al Palazzo della Ragione luogo che conferma la propria identità di spazio permanente dedicato all’arte della fotografia. Per la prima volta in uno spazio pubblico italiano, una mostra al PAC ritrae la storia cubana con un produzione inedita che porta fino alla contemporaneità. Presso il Mudec , Museo delle Culture, Joan Mirò, con la sua personale“avanguardia” 
e Jean_Michel Basquiat, che ha saputo creare un ponte tra la cultura africana e l’arte occidentale, saranno i protagonisti di due ampie retrospettive. Al Muba, Museo dei bambini, ci sarà Bruno Munari con “Vietato non toccare”, una mostra che vuole offrire alla città un 
momento privilegiato di azione e riflessione sul potenziale creativo dei bambini. Palazzo Morando prosegue l’affascinante racconto della complessa storia della nostra città con “La rinascita di Milano. 1943-1953”, la mostra fotografica che affronta il periodo cruciale della ricostruzione dopo la Seconda Guerra mondiale.
 Il 2017 vedrà anche progetti espositivi dedicati a Caravaggio, Dalì, Durer e Toulouse-Lautrec. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha dichiarato: “Per la cultura il 2016 sarà un altro anno straordinario con un’offerta che non solo conferma il livello eccezionale del 2015 ma segna un nuovo passo in avanti.Palazzo Reale è affiancato sempre più da una rete museale diffusa in tutta la città che rende Milano un vera e propria capitale della cultura.”
    Giuseppina Serafino




domenica 17 gennaio 2016

“Non è una crociera qualsiasi”

MSC Crociere, la compagnia crocieristica a capitale privato più grande al mondo e leader in Europa, Sud America e Sud Africa, ha presentato a Milano la nuova strategia di posizionamento del marchio.E’ stato avviato un nuovo piano industriale da 5,1 miliardi di euro che raddoppierà la capacità della flotta e vedrà l’introduzione di sette nuove navi di ultima generazione tra il 2017 e il 2022.

Il nuovo posizionamento vuole offrire un punto di vista rinnovato sull’esperienza MSC Corociere, mostrando il lato elegante della mediterraneità che incontra il rispetto e la meticolosa attenzione al dettaglio. I tratti distintivi dell’esperienza MSC Crociere evidenziati sono: una flotta moderna, cabine confortevoli, un esclusivo intrattenimento a bordo, cibo genuino e di qualità, innumerevoli occasioni per rilassarsi, servizio impeccabile ed elegante design. Gianni Onorato, Chief Executive Officer di MSC Cruises ha commentato.” Siamo un’azienda molto ambiziosa che arriverà a raddoppiare la propria dimensione nei prossimi sei anni. Il nuovo posizionamento 
parla dei valori e del nostro impegno nell’offrire una crociera indimenticabile”.Per sviluppare la campagna di comunicazione a supporto del nuovo posizionamento, MSC Crociere ha selezionato partner di calibro internazionale per creare la perfetta alchimia tra concetti, immagini e suoni. Fra loro ci sono: la prestigiosa agenzia di comunicazione strategica MC Cann Worldgroup, il regista inglese Daniel Barber, candidato all’Oscar e a cui è stato affidato il sensazionale 
racconto della campagna, e il pluripremiato compositore italiano Ennio Morricone che ha composto, in esclusiva per MSC Crociere, l’evocativa colonna sonora. Un modo per far riassaporare "la vita in momenti, anzichè in minuti", cullati dai piaceri di una fantastica crociera.
      Giuseppina Serafino

venerdì 15 gennaio 2016

Il Giappone nel calendario

La  cultura giapponese è  stata magistralmente ritratta nel sedicesimo calendario della Epson con 12 scatti a cura del  fotografo Francesco Radino, uno dei più rappresentativi artisti  del  panorama contemporaneo: “Aure d’Oriente- Diario di un viaggio di un occidentale nello Shimane di fine millennio”. Rappresenta una
sorta di ricerca realizzata  in un’ antica e suggestiva Provincia del Giappone, seguendo le tracce di Lafcadio Hearn , scrittore e giornalista statunitense, celebre per le sue  storie di fantasmi e leggende del Sol Levante, Paese in cui ha vissuto alla fine dell’Ottocento. L’atmosfera evanescente di questo mondo, denso di mistero, in cui al reale si sovrappone un mondo antico sempre attuale, è raccontato in maniera fortemente evocativa dalla sensibilità  di Radino che ha trovato nella stampa in bianco e nero di Epson un perfetto equilibrio fra i neri più pieni, le trame sottili dei grigi e i toni delicati dei mezzi toni che danno corpo alle immagini rarefatte del  suo resoconto. Egli ha avuto modo di affermare: “Ho intrapreso il mio cammino, senz’altro scopo che annotare, osservando. Storie d’un mondo antico che
riaffiora qua e là, sotto la scorza ruvida degli affanni, nell’intimo dei cuori, nei recessi ombrosi dei boschi o sulle soglie oranti dei templi. Posso intuire allora che cosa avesse stregato l’animo di Lafcadio Hearn, in quel finir di secolo, cent’anni fa, e attraverso lui intravedere soltanto, fra le pieghe di questo breve, intensissimo viaggio, l’atmosfera della sua mitica Horai, l’antica terra mistica di cui si narra nella mitologia cinese e giapponese, si chiama anche Shinkiro, che significa
“Miraggio-la visione dell’intangibile”. Francesco Radino è nato a Bagno a Ripoli (Firenze) nel 1947 da genitori entrambi pittori, diventa fotografo, dopo aver effettuato studi di sociologia, operando in vari settori dalla fotografia industriale al design, dall’architettura al paesaggio. Ha pubblicato numerosi libri e ha realizzato i video After September Eleven, Storie di terra e di mare, Diario di un viaggiatore occidentale. Arrivato alla sedicesima edizione, il calendario Epson è diventato un vero e proprio pezzo da collezione. Le 9.600 fotografie originali prodotte con stampanti, carte e inchiostri Epson
sono state incollate manualmente, una a una. Altri grandi nomi cimentatisi in quest’avventura sono stati: Giorgio Lotti, Franco Fontana, Mario De Biasi, Giovanni Gastel, Mimmo Jodice, Ferdinando Scianna, Gian PaoloBarbieri, Gianni Berengo Gardin, Massimo Vitali, Vittorio Storaro, Gabriele, Maurizio Galimberti, Stefano Unterhiner, Luca Campigotto e Renato Marcialis. Ammirando le  bellissime fotografie  del calendario si avverte un senso di misterioso rapimento che trasporta in un altrove denso di fascino e di magnifiche  sensazioni oniriche.

                                      Giuseppina Serafino

martedì 12 gennaio 2016

La Bici mette le ali

Secondo la FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta lo scorso Natale ha segnato un momento storico per la ciclabilità in Italia, infatti  per la prima volta nel nostro Paese,  sono state destinate alla mobilità ciclistica per complessivi 130 milioni di euro. In particolare, la Legge di 
Stabilità, giunta all’approvazione finale in Senato, include finanziamenti per interventi strutturali e migliorativi di 
progetti di ciclabilità urbana ed extraurbana: 91 milioni di euro per ciclovie turistiche, velo stazioni e zone 30. In concomitanza avviene l’approvazione del cosiddetto Collegato Ambientale, un altro strumento che include, tra gli altri, finanziamenti per progetti di bike-to-work e bike-to-scool per 35 milioni di euro. Sono previste anche modifiche per l’infortunio in itinere, una battaglia storica di FIAB per il riconoscimento della copertura assicurativa INAIL 
di chi si reca al lavoro in bicicletta. La presidente nazionale della menzionata  Associazione Giulietta Pagliaccio ha affermato: “Abbiamo di che essere felici e orgogliosi di questi provvedimenti 
che, va detto, non capitano per caso, ma 
sono frutto di un lavoro di quasi trent’anni della nostra Federazione per costruire una “cultura della bicicletta”. Si tratta di un primo importante risultato per tutti gli italiani, raggiunto grazie a un impegno quotidiano sul territorio e presso le istituzioni. Andare in bici è un gesto semplice ma, al tempo stesso, rivoluzionario, che sta cambiando il volto delle nostre città. Finalmente anche la politica si è accorta della necessità di attuare una strategia nazionale di 
sviluppo nazionale e di sviluppo per la mobilità ciclistica in Italia”.         
La bicicletta è un pilastro della mobilità nuova con cui si vuole restituire vita, qualità e sicurezza alle città italiane, riducendo la congestione e l’inquinamento delle strade urbane.Il protocollo COP 21 da poco siglato a Parigi impone agli stati aderenti l’adozione di politiche concrete, utili al raggiungimento dell’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale del pianeta. “Investire sulla bicicletta è indispensabile- ha aggiunto Giulietta Pagliaccio. –Attraverso il nostro Consiglio Nazionale e le oltre 150 associazioni presenti in tutta Italia, FIAB mette il proprio
know how a disposizione di enti pubblici e realtà private che intendono usufruire del finanziamento di iniziative per la mobilità ciclistica previste dalla Legge di Stabilità e dal Collegato Ambientale. E’ importante,
infatti, che le prime risorse oggi disponibili per il mondo delle due ruote non rimangano inutilizzate e che, al contrario, vengano impiegate in modo efficace per raggiungere tutti insieme obiettivi sempre più virtuosi”.
                                 
           Giuseppina Serafino