Cerca in YouTube:

Loading...

giovedì 24 dicembre 2015

“Ascolto il tuo cuore, città”

Un grande mostra monografica dedicata al fotografo milanese Gabriele Basilico, nella città in cui ha vissuto e lavorato fino al 2013. L’esposizione, in programma fino al 31 gennaio 2016, è presentata da UnicreditPavilion, lo spazio polifunzionale di piazza Gae Aulenti. Curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo studio Basilico,è un viaggio alla scoperta delle città, attraverso gli scatti, le video proiezioni, i filmati dell’artista. Il percorso della mostra è articolato in cinque sezioni: la serie Metropoli, un’amorevole ossessione per la città intesa come organismo vivente; Ritratti di fabbriche, uno dei cicli più celebri e influenti della fotografia italiana contemporanea; la serie dei Porti, concepita alla metà degli anni Ottanta. e Porta Nuova, l’ultimo lavoro di Basilico, dedicato all’area in cui si trova ora Unicredit Pavilion. L’allestimento si completa con la serie dedicata a Beirut, presente come slide-show.                            
Sono stati organizzati dei laboratori come “La luce e lo sguardo”: un viaggio attivo e creativo all’interno delle geometrie luminose di Gabriele Basilico per realizzare una relazione intensa tra il bambino, lo spazio, le immagini e le  emozioni. “Segn’orizzonte” è invece un racconto tracciato dallo sguardo dei bambini sulla linea di incontro tra luce e ombra nelle fotografie del sopracitato maestro. Cosa accade quando la città incontra il cielo? Cosa succede alle ombre quando si nascondono dietro le case? E’ quello che i piccoli visitatori possono scoprire giocando con la luce e seguendo l’orizzonte con un piccolo gesto sulla carta. Entrambi i progetti sono a cura dell’Associazione culturale Arkipelag. Il catalogo “In viaggio con Gabriele”, a cura di Emanuela Di Lallo, edito da Skira, consentirà di imparare e giocare sulle orme del grande fotografo. Un modo creativo per interagire con i segreti di quella che viene considerata la settima arte, viaggiando metaforicamente nelle  accattivanti suggestioni metropolitane.
                          Giuseppina Serafino